Un’avventura di tre giorni sull’Appennino Tosco Emiliano, tra boschi autunnali, laghi glaciali e crinali panoramici, alla conquista di alcune delle vette più suggestive dell’Appennino Parmense. Dal Lago Santo al Monte Marmagna e al Monte Orsaro, fino al Monte Sillara e al Monte Matto, attraverserete ambienti montani di grande fascino, con panorami che nelle giornate più limpide raggiungono le Alpi Apuane e il mare.
L’esperienza prevede il pernottamento al Rifugio Mariotti, sulle rive del Lago Santo Parmense, per vivere anche l’atmosfera della montagna dopo il tramonto, tra momenti di convivialità e cieli stellati.
L’ultimo giorno sarà dedicato ai paesaggi dei Lagoni e alle vette circostanti, prima di concludere l’avventura con una merenda al rifugio.
Programma
Ritrovo: venerdì 30 ottobre, ore 17.30, a Civago (Il punto esatto sarà comunicato due giorni prima della partenza)
Rientro: domenica 1 novembre, ore 17.30 circa, alle auto
Venerdì 30 ottobre
Partenza nel pomeriggio da Civago e prima escursione attraverso il bosco autunnale, fino a raggiungere il Lago Santo Parmense e il Rifugio Mariotti, dove è previsto il pernottamento.
Lunghezza: 3 km
Durata: 1 ora e 30 minuti
Dislivello: +350 m
Sabato 31 ottobre
Dal Lago Santo salirete verso il crinale che separa Toscana ed Emilia, raggiungendo il Monte Marmagna (1.849 m) e il Monte Orsaro (1.830 m). Un itinerario d’alta quota tra panorami sulle montagne circostanti e, nelle giornate limpide, sulle Alpi Apuane e sul mare.
Lunghezza: 12 km
Durata: 5 ore
Dislivello: +950 m circa
Domenica 1 novembre
Trasferimento in auto al Rifugio Lagoni, punto di partenza dell’escursione verso il Monte Sillara (1.854 m), la cima più alta dell’Appennino Parmense, e il Monte Matto (1.834 m). Il percorso attraversa valli e crinali con viste sui laghi glaciali, prima del rientro ai Lagoni per una merenda conclusiva.
Lunghezza: 13 km
Durata: 6 ore
Dislivello: +1.000 m circa
Dettagli
Partecipanti: min 10 persone.
Equipaggiamento
Zaino da trekking di almeno 25 l, scarponi o scarpe da trekking con suola scolpita e buona aderenza, abbigliamento a strati, giacca impermeabile e antivento, torcia frontale, almeno 2 l d’acqua, pranzo al sacco, snack energetici e sacchetto per i rifiuti. Consigliati i bastoncini da trekking.
Per il rifugio: sacco a pelo, sacco lenzuolo, asciugamani, ciabatte, power bank, cambi di abbigliamento e prodotti per l’igiene personale.
