Da giovedì 30 luglio a domenica 2 agosto 2026, l’Orsigna Arum Festival torna con quattro giorni di escursioni, laboratori, incontri, musica, teatro, yoga e attività all’aria aperta, immersi nello straordinario paesaggio dell’Appennino pistoiese.
Il festival propone esperienze di rigenerazione e momenti di confronto con scrittori, artisti e professionisti, invitati a dialogare su ambiente, cura del territorio e futuro sostenibile. L’attenzione alla natura e alla persona rappresenta il cuore della sua identità.
Ogni giorno il programma prevede camminate, trekking e laboratori dedicati alla scoperta del territorio. Le attività includono trekking sui sentieri intorno a Pian dell’Osteria, percorsi alla scoperta della biodiversità della montagna e del bosco, escursioni con visita alla filiera della castagna e del carbone a cura dell’Ecomuseo della Montagna Pistoiese, laboratori di riconoscimento delle piante commestibili, pratiche di yoga nella natura e molte altre esperienze per conoscere e vivere l’ambiente montano.
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Giovedì 30 luglio
Ore 18 – Restare umani
Testimonianze dalla prima linea tra guerra, cura e corridoi umanitari
Con Valter Albericci (Referente della Piana fiorentina di Emergency), Filippo Pelagatti (medico anestesista, volontario al Nasser Hospital di Gaza), Silvia Giannini (avvocato) e Pietro Bartolo (medico di Lampedusa ed ex europarlamentare). Modera l’incontro il giornalista Jacopo Storni.
Ore 21 – Incontro con Pietro Bartolo
Medico di Lampedusa ed ex europarlamentare.
Ore 21.30 – Bandabardò
Presentazione del libro Se mi rilasso collasso. Trent’anni di storia di una band improbabile e live acustico con Nuto, Finaz e Don Bachi, con la partecipazione di Gaia Nanni.
Venerdì 31 luglio
Ore 12.30 – L’oro dei boschi: rigenerare la montagna con la castanicoltura
Incontro con l’Associazione Universitaria Studenti Forestali e Massimo Seragnoli, Coordinatore del Progetto Associazione Nazionale Città del Castagno e promotore di Castaneaexpo.
Ore 13.30 – Le rose e il deserto
Musica e poesie di Luca Cassano.
Ore 17 – Cronache da un pianeta confuso: fra illusione e speranza verde
Dialogo con Francesco Ferrini, professore di Arboricoltura all’Università di Firenze, e il Consorzio Sinergia Verde. Modera Francesca Spadaro.
Ore 18.30 – Radici di pace
Cooperazione, volontariato, università: una storia di ricostruzione, tra Firenze e Sarajevo, dalla città alle foreste.
Con Pietro Piussi e Alberto Maltoni Professori di Selvicoltura ed ecologia forestale all’Università degli Studi di Firenze, Padre Albino Bizzotto e Lisa Clark, Beati i Costruttori di Pace di Padova. Modera l’incontro Riccardo Michelucci, giornalista di Avvenire.
Ore 20 – Concerto sotto i faggi
Ferruccio Ianni, chitarra classica.
Ore 21 – Gli Omini
Groenlandia. La terra degli uomini
Con Francesco Rotelli.
Ore 22 – Musica da Ripostiglio
Perché da camera ci sembrava eccessivo
Con Luca Pirozzi, Luca Giacomelli, Raffaele Toninelli ed Emanuele Pellegrini.
Sabato 1 agosto
Ore 14.30 – Meno dei gatti
Storie dimenticate di donne partigiane
Presentazione del podcast con Antonella Grassi, Lorenzo D’Angelo e Beatrice Bresciani.
Ore 18 – Abitare la pace
Un dialogo tra spiritualità, cultura e comunità
Con Padre Bernardo Gianni, Tommaso Vermigli, Enrico Fink e rappresentanti della Comunità dell’Isolotto. Modera Sandra Gesualdi.
Ore 20 – Presentazione del podcast Suoni della natura
Di Marco Ghianda.
Ore 20.30 – Salvare vite in mare
Incontro con Debora Camarda (Mediterranea Saving Humans).
Ore 21.30 – Orchestra Multietnica di Arezzo
Diretta da Enrico Fink. Oltre 30 musicisti provenienti da Paesi e culture diverse per un viaggio musicale tra Mediterraneo, Balcani ed Europa.
Domenica 2 agosto
Ore 7.30 – L’invisibile vibrazione della terra
Concerto all’alba con Marco Ghianda.
Ore 11.30 – Piccolo manuale di resistenza umana
Pace, giustizia ambientale e impegno concreto per il futuro della terra
Dialogo tra Luigi D’Elia, autore e attore teatrale, e Jacopo Fo, scrittore, attore, regista, e attivista italiano. Modera l’incontro Sandra Gesualdi.
Ore 14.30 – La grande foresta
Spettacolo di Francesco Niccolini e Luigi D’Elia.
Il bambino va a scuola, a piedi, corre, non vuole aspettare, vuole crescere e diventare un cacciatore, come suo nonno che invece gli impone la lentezza, la scoperta del bosco e delle sue regole.
Ore 18.30 – I Batteri fanno anche cose buone
Dialogo sull’alimentazione con Mirco Donati Primario Pronto Soccorso dell’Ospedale San Iacopo di Pistoia e nutrizionista e Cono Casale gastroenterologo e Giorgio Fondrini, medico specialista in idrologia e climatologia, medico omeopata, fitoterapeuta e antroposofo.
Ore 21 – Com’è essere figlio di Franca Rame e Dario Fo
Spettacolo di e con Jacopo Fo.
Ore 22.30 – Concerto elettroacustico
Con Marco Cocci, voce e chitarra, Fabio Ricciolo, batteria, Francesco Fanciullacci, chitarra.
A seguire Arum Jam Session: un finale aperto all’improvvisazione, in cui i musicisti del Festival saliranno sul palco per suonare insieme e dare vita a un concerto unico, nato dall’incontro.
Lunedì 3 agosto
Ore 9.30 – Cerchio di yoga di chiusura del festival
A cura di Sconfinatamente Yoga.
Dettagli
L’ingresso al festival prevede un contributo di €105 a persona per tutte le quattro giornate, mentre per chi desidera partecipare a singole giornate è previsto un contributo giornaliero di € 30. L’accesso è gratuito per bambini e ragazzi fino ai 14 anni.
Pian dell’Osteria è raggiungibile a piedi o con la navetta gratuita. É possibile parcheggiare presso il campo sportivo di Orsigna e da qui proseguire seguendo i cartelli fino al retro del Mulino di Berto, punto di partenza della navetta o del sentiero (per chi vuole camminare fino al luogo dell’evento).
Info
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