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5 giorni lungo il Cammino di San Jacopo

Un itinerario insolito e parallelo al cammino ufficiale di San Jacopo

Pistoia

 

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esperienze
All'aperto
Dove
Stazione SMN di Firenze
Quando
Dal 26 al 30 marzo
Costo
€ 410 a persona per gruppi di 4-5 iscritti; € 340 a persona per gruppi da 6-7; € 300 a persona per gruppi da 8 in su
Organizzatore
Web

Un itinerario insolito che si affianca a quello ufficiale del Cammino di San Jacopo ma che, senza quasi mai toccare l’asfalto, da Firenze porta alla città di Pistoia ripercorrendo vecchi tratturi e sentieri conosciuti da pochi. A cura di Appennino Slow.

Appennino Slow organizza una cinque giorni Sul cammino di San Jacopo. Un trekking itinerante che si svolge sulle colline e sulle montagne che collegano Firenze (Monte Morello) alla Riserva dell’Acquerino e poi al vero e proprio Appennino tosco emilano.

Il percorso corre parallelo al Cammino di San Jacopo, che inizia da Firenze e passando da Pistoia conduce a Livorno. Si scopre come dalle colline che si trovano proprio sopra l’ospedale di Careggi (FI) si può raggiungere, senza quasi mai toccare l’asfalto, la città di Pistoia ripercorrendo vecchi tratturi e sentieri conosciuti da pochi.

Programma

1° giorno: Firenze – Monte Morello

Luogo di incontro: incontro con la guida alla stazione di Firenze Santa Maria Novella e trasferimento con i mezzi pubblici all’ospedale di Careggi.
Orario di incontro: ore 10
Impegno fisico: Km 10, dislivelli: +750 mt
Inizio del trekking sul cammino ufficiale che viene abbandonato subito dopo Careggi per addentrarsi nei boschi ed uscirne solo l’ultimo giorno.

2° giorno: Monte Morello – Legri di Calenzano

Impegno fisico: km 21, dislivelli: +550 mt
Si attraversa per intero tutto il Monte Morello scoprendo il paese di Pescina e quello di Cerreto Maggio, disabitato negli anni 70 ed ora recuperato totalmente. Percorrendo i pascoli che lo uniscono al Monte Gennaro (mt. 670)  si arriva nella valle della Marinella di Legri.

​3° giorno: Legri di Calenzano – Montecuccoli

Impegno fisico: km 14, dislivelli: +830 mt
Si parte in salita e in pochi chilometri si raggiunge la vetta del Monte Maggiore (mt 916). Si prosegue su uno splendido crinale popolato di cavalli bradi, che attraverso l’Aia Padre (mt 808) porta a Montecuccoli a quota 650 mt circa, luogo dove si passerà la notte.

4° giorno: Montecuccoli – Rifugio le Cave

Impegno fisico: km 19, dislivelli: +850 mt
Si scende fino al fiume Bisenzio, si attraversa la statale e dalla Rocca Cerbaia, si sale fino alla Riserva Naturale dell’Acquerino dove si dormirà in rifugio. La Rocca Cerbaia è oggi un castello in rovina che sorge a 400 mt di quota, e compare nel XXXII canto dell’Inferno della Divina Commedia.

​5° giorno: Rifugio le Cave – Pistoia

Impegno fisico: km 26, dislivelli: +4000 mt
Lasciata la Riserva dell’Acquerino ci si dirige verso sud e poi si sale al Monte Javello (mt 934), ultima e più alta vetta del Cammino, per poi scendere dolcemente fino alla pianura di Montale e ricollegarsi al Cammino Ufficiale di San Jacopo. Attraverso i rinomati vivai del pistoiese si arriva al centro della città di Pistoia.

Info

Appenino Slow